Il canto del ghiaccio è un progetto che nasce dalla volontà di raccontare il paesaggio glaciale del Lares con attenzione, rispetto e consapevolezza. La scelta di adottare pratiche sostenibili in ogni fase della produzione – dal pernottamento in tenda in quota agli spostamenti a piedi, fino all’impiego di energia rinnovabile e batterie ricaricabili – è per noi un gesto concreto e naturale di coerenza tra contenuto e processo.




Per questa ragione , il film è stato girato seguendo il protocollo green film
- Luci LED e batterie ricaricabili; un impianto fotovoltaico per alimentare le camere fisse in quota.
- Spostamenti ottimizzati: verso la montagna, spesso in treno e qualche volta in bici. In montagna, come si usa, a piedi
- Ristorazione locale – o al sacco
- Riduzione e differenziazione dei rifiuti (anche perchè quello che sale, in zaino,poi deve scendere, in zaino. La salita è un’ottima maestra di sostenibilità)
- Comunicazione della sostenibilità
Insomma, il minimo corretto per raccontare la crisi climatica senza troppo contribuirvi.

