Un progetto di video partecipativo all’interno di tre aree periferiche della città di Trieste che prevede tre diversi percorsi laboratoriali condotti da artisti under 35 e rivolti a giovani che vivono in condizioni di marginalità sociale all’interno dei quartieri stessi.

Sotto la guida di tre artisti under 35 (affiancati da tre tutor di video partecipativo) i laboratori vedono impegnati i giovani nella realizzazione di un video partecipato (finalizzato alla produzione di tre documentari brevi o docufiction) che coinvolge gli abitanti del quartiere, in particolare gli anziani. Punto di partenza del progetto è infatti la raccolta di materiali d’archivio, quali filmati e video familiari, fotografie ed oggetti del passato, quali strumenti per stimolare gli anziani a parlare di sé, cercare nei cassetti e ricordare. In questa prima fase esplorativa e di ricerca, i ragazzi raccoglieranno temi e testimonianze e frammenti di storie al fine di restituire l’identità del territorio in cui vivono, in una auto-narrazione collettiva dei luoghi e degli spazi condivisi del quartiere. Nella fase di scrittura, attraverso la tecnica del video partecipativo, i giovani partecipanti saranno incoraggiati a riflettere sulla loro percezione di identità come cittadini attivi, sul loro senso di appartenenza alla comunità del quartiere, e infine, su quanto tale appartenenza abbia influenzato, positivamente e non, il loro percorso di vita.

Il progetto è sviluppato attraverso tre momenti laboratoriali, una per ogni fase realizzativa, della durata di cinque giornate ognuno, in un arco complessivo di sei mesi. La prima fase dedicata alla raccolta dei materiali d’archivio, all’ideazione e alla scrittura. La seconda fase laboratoriale dedicata alle riprese. La terza fase, al montaggio e alla finalizzazione dei filmati.

Scopo del progetto è stato dare il via ad uno scambio creativo tra la generazione giovane e quella più anziana che vivono nelle aree periferiche della città di Trieste, grazie ad un percorso di ricerca e approfondimento finalizzato a raccontare il territorio con lo sguardo inedito di chi lo vive ogni giorno, proprio attraverso il dialogo tra generazioni

Ideato dall’Associazione Maremetraggio e ShorTS Festival in collaborazione con ZaLab e finanziato da Siae SIllumina.